La fiera Canapa Mundi è stata provvidenziale per dare l’impulso necessario affinché il progetto ASCIA, per la costituzione dei Canapa Info Point, prendesse corpo trovando la collaborazione tra ASCIA e Over Grow (www.overgrow.it), la comunità di growers con la quale ASCIA ha da sempre stabilito un’alleanza naturale e il sostegno logistico di Grow Shop Italia, auspicando che l’esempio venga seguito anche da altri Grow Shops in tutto il territorio nazionale, perché siamo convinti che il vero volto della canapa possa essere mostrato con orgoglio proprio dai posti dove, attualmente, genera soprattutto diffidenza nella pubblica opinione.

L’idea di organizzare una rete territoriale, che portasse le motivazioni antiproibizioniste alla portata di tutti e non solo della rete militante, è nata dopo l’assemblea generale di Encod, dove la necessità di preparare il terreno per l’apertura dei Cannabis Social Clubs, è stata posta come obiettivo prioritario nella lotta di liberazione dall’ottuso proibizionismo che ci opprime da troppo tempo.

In Italia, la memoria storica sugli utilizzi della canapa, è stata distrutta negli ultimi decenni da una insensata demonizzazione della pianta e dei suoi estimatori, ed è proprio la riconquista di quella memoria che vogliamo recuperare attraverso il lavoro dei Canapa Info Point.

Gli avversari e gli ostacoli che abbiamo davanti hanno le sembianze di un mostro dalle molteplici teste, contro cui è molto difficile combattere, basti pensare che ai forti interessi delle industrie del petrolio, della chimica e della carta da deforestazione, si sono aggiunti negli ultimi anni anche quelli dell’industria farmaceutica, non dimenticando inoltre, gli introiti e i profitti che il proibizionismo porta alla criminalità organizzata.

A causa di tutti questi perversi interessi economici, un naturale reinserimento della canapa nel contesto sociale ed economico attuale risulta dunque essere un obiettivo ancora difficile da raggiungere, ma siamo convinti che attraverso una costante informazione nel territorio, su: per cosa e come la canapa può essere utile alle persone e all’ambiente, si possa raggiungere anche nel nostro Paese quel livello di accettazione e tolleranza che in altre nazioni è già stato raggiunto con la semplice applicazione del buon senso e della conoscenza.

L’Associazione Canapa Info Point è un’associazione no profit con finalità di promozione sociale e culturale, non svolgerà alcuna attività commerciale, ma attraverso dibattiti, conferenze, proiezioni, degustazioni, intrattenimenti artistici, mostre ed eventi, sarà uno strumento in prima linea per combattere questa battaglia di civiltà, per il diritto alla cura e per il rispetto delle libere scelte sull’autoconsumo.

Direttivo ASCIA


Nasce l’Associazione Canapa Info Point ed apre la prima sede a Roma
Associazione Canapa Info Point – Sede Legale: Via Pisino 115 – Roma

Inizio tesseramento: maggio
Inaugurazione prevista: giugno

Sito e recapiti uficiali Canapa Info Point in costruzione.

Per tutti i nostri soci di Roma che volessero collaborare, scrivere a:
Federico Poggiaroni (vicepresidente) fepoggia@libero.it

Per sostenerci: versamento Poste Pay intestato al tesoriere dell’Associazione Musumeci Giovanni – cod. Iban: IT60F0760105138223218623222


Per informazioni per aprire una sede distaccata Canapa Info Point: ascia@legalizziamolacanapa.org

Per chi non avesse avuto modo di seguire o vedere la conferenza stampa tenuta ieri al Senato dai senatori Ciampolillo e Airola, del Movimento 5 Stelle, alla quale hanno partecipato L’Associazione “LapianTiamo” e ASCIA, segnaliamo i due links che la riportano sia in versione integrale che per singoli interventi:

https://www.youtube.com/watch?v=m-DnVrnr9t0

oppure: http://www.radioradicale.it/scheda/437847

Sembra che la conferenza, questa volta, abbia riscosso un discreto interesse ed è stata ripresa da alcune autorevoli testate giornalistiche on line, segno questo che la battaglia antiproibizionista sta iniziando a coinvolgere anche quei settori che molte volte, dalle Istituzioni ai media, hanno preferito ignorare il problema dei pazienti e degli estimatori della canapa, anziché proiettare una giusta informazione e cercare di risolverli.

Rassegna stampa:

http://www.focus.it/scienza/salute/droga-m5s-legali-4-piante-cannabis-a-casa-per-maggiorenni

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-04-02/cannabis-m5s-legalizzare-coltivazione-casa-i-maggiorenni-123442.shtml?uuid=ABVgMRJD

http://m.repubblica.it/mobile/r/repubblicatv/politica/quattro-piante-in-casa-il-disegno-di-legge-m5s-per-legalizzare-la-cannabis/196721/195746

http://www.panorama.it/scienza/salute/droga-m5s-legali-4-piante-cannabis-a-casa-per-maggiorenni/

Per ora vi auguriamo una Santa Pausa, riprenderemo dopo queste piccole vacanze aggiornandovi sulla costituzione dell’Associazione Canapa Info Point di Roma e sugli sviluppi dell’iniziativa.

Direttivo ASCIA

Abbiamo molte notizie da darvi:

Ieri si è tenuta la prima convocazione dell’intergruppo parlamentare per una proposta trasversale e condivisa sulla legalizzazione della cannabis: vi rimandiamo per il primo resoconto, all’intervista al sen. Della Vedova, promotore dell’iniziativa, rilasciata dopo la riunione:

http://www.radioradicale.it/scheda/437344/intervista-a-benedetto-della-vedova-sulla-prima-riunione-dellintergruppo-parlamentare-per-la-legalizzazion

La prossima riunione dell’intergruppo è prevista dopo le festività di Pasqua.

La seconda notizia è relativa ad una conferenza stampa indetta per il 2 aprile al Senato dal M5S, convocata dal sen. Ciampolillo, alla quale ASCIA parteciperà insieme all’Associazione di pazienti “LapianTiamo” per portare di nuovo la voce dei consumatori ad ogni titolo all’interno delle Istituzioni, in un momento in cui, pensiamo, dovrebbero convergere tutti gli sforzi per ottenere una legge a tutela delle coltivazioni domestiche ad uso personale.
La persecuzione non è finita e solo stamattina Andrea Trisciuoglio, segretario di “LapianTiamo”, è stato fermato dalle Forze dell’Ordine nei pressi della sua abitazione a causa del profumo della sua medicina.
Nonostante le spiegazioni di Andrea, i solerti agenti hanno sequestrato il Bedrocan e lo hanno trattenuto in caserma per 5 ore, per poi restituirgli tutto con le debite scuse per l’equivoco: http://www.aduc.it/comunicato/cannabis+terapeutica+attenti+essere+malati_22970.php

Ma noi sappiamo che piuttosto che equivoco, si tratta dell’ennesima dimostrazione di come le FF.OO., la magistratura e la classe politica, nella maggioranza delle sue componenti, continuino a vivere nell’ignoranza e nel pregiudizio nei confronti della cannabis e di chi la usa. Andremo quindi nuovamente in Senato per reclamare una rapida soluzione a nome di chi, nonostante le aperture a livello globale, ancora, nel nostro Paese, è costretto a vivere nel timore della persecuzione.
Seguirà nei prossimi giorni un comunicato stampa.

Ed infine, e forse più importante delle altre, è la notizia che è stata costituita, in data odierna, l’Associazione Canapa Info Point su iniziativa di ASCIA e della comunità di growers “Over Grow”.
Entro il mese di aprile, dopo aver provveduto all’allestimento dell’Info Point, creato il sito web e preparato il materiale promozionale, pensiamo di poter procedere con l’inaugurazione, alla quale speriamo voglia partecipare il maggior numero di nostri sostenitori.

Il Canapa Info Point ha sede presso “Grow Shop Italia” in via Pisino a Roma, proprio con lo scopo di unire l’impegno antiproibizionista, all’educazione sull’uso e alla conoscenza delle proprietà del seme e della pianta nei suoi molteplici utilizzi.

Nello statuto dell’Associazione è prevista la possibilità di aprire sedi distaccate, invitiamo quindi chi fosse interessato a collaborare con l’apertura di altre sedi Canapa Info Point a contattare: ascia@legalizziamolacanapa.org

Ringraziamo i nostri soci, simpatizzanti e sostenitori per averci consentito di raggiungere questo obiettivo, che ci permette di far tornare l’argomento “canapa” alla pubblica conoscenza.

ASCIA – Over Grow

L’Associazione Canapa Siciliana (A.C.S.) ha organizzato la prima fiera internazionale del Mediterraneo dedicata alla canapa.

L’evento si terrà in Sicilia, esattamente nella splendida città di Catania, il 24-25-26 aprile 2015, presso l’esclusivo centro fieristico “Le Ciminiere” (accanto stazione centrale di autobus e treni e a soli 13 km. dall’aeroporto).

La fiera ha lo scopo di dare informazione sugli oltre 50.000 derivati di questa straordinaria pianta. La canapa ha permesso l’evoluzione dell’uomo fornendo, sin da tempi remoti, corde, tessuti, carta, cibo, medicine e molto altro. Se non fosse esistita la canapa, non sarebbe stato possibile alcun viaggio in mare in quanto, su un veliero, paradossalmente c’era più canapa che legno: dalle vele, alle corde, dalle carte nautiche ai vestiti dei marinai, dal cibo all’olio che bruciava nelle lanterne. Poi, per interessi di pochi, e contro le reali esigenze di tutti, fu vietata. Oggi la canapa ci permette di sostituire il petrolio, ci aiuta a depurare i terreni e l’aria, fornisce cibo e materie prime naturali dalle quali ricavare materiale plastico, carta e sostituti del legno.

Venite a scoprirlo in fiera, dove troverete quattro aree tematiche:

Area Food, dove verranno preparati antipasti, primi, pizze, e dolci: tutto con l’aggiunta dei derivati alimentari della canapa.

Area derivati industriali, con la bio-edilizia di canapa, la carta di canapa, i tessuti, ecc.

Grow Zone, dove troverete lo stand di Dinafem e quelli di importanti growshops siciliani che venderanno prodotti per “collezionisti”.

Area Associazioni, fonte di informazioni che riguardano l’uso terapeutico e l’antiproibizionismo …ma non solo.

Per maggiori dettagli, info e contatti, consultate il sito http://www.malacanapa.it/ (PS: il sito è in continuo aggiornamento).

Giuseppe Nicosia (Vice presidente ACS, e referente ASCIA Sicilia)

Vi segnaliamo le due conferenze che sono state tenute dalle Associazioni all’interno della fiera Canapa Mundi.

Stefano Auditore per Freeweed, Giancarlo Cecconi per ASCIA, Giuseppe Nicosia per Sicilicanapa e Claudio Pomella per Canapa Live fanno il punto della situazione sull’attività delle Associazioni che rappresentano e sull’attuale panorama antiproibizionista:

Associazioni a Canapa Mundi
Cannabis Indica o Sativa? Ma la Cannabis non è una sola?
La risposta è certamente positiva. Ecco perché le associazioni antiproibizioniste cercano di creare una struttura nazionale unitaria che ricomponga la canapa nei suoi vari aspetti. Si fa appello alla memoria storica per ‘riportare la canapa nel giusto ruolo che ha sempre avuto nella società, allo scopo di regolamentarne l’autoproduzione. Tutto questo fa bene ai coltivatori, ai malati, allo stato e all’intero pianeta!

https://youtu.be/jNI8G-puEAU?list=PLyXZv8EDAFxep-X2qIVjb9zfpDuXVfZM4

Nel secondo video:

Costi e conseguenze del proibizionismo
Interventi di Giuseppe Nicosia (Sicilcanapa) e Markab Mattossi (ASCIA)
Chi è Giuseppe Nicosia? In questa conferenza dona alle nostre telecamera la sua storia. Una storia antiproibizionista che inizia nel 2008 per poi maturare negli anni e sostenere con fermezza, determinazione e vocazione. Ricca di informazioni, questa conferenza scende nel dettaglio e affronta il tema della cannabis tra politica e criminalità organizzata, analizzando i motivi antiproibizionisti del suo relatore.
A seguire l’intervento di Markab Mattossi per ASCIA, il quale annuncia la nascita degli Info Point e degli obiettivi che si prefigge.
Conferenza interessante, ne consigliamo vivamente l’ascolto.

https://youtu.be/dnGpEzJkaS4?list=UUyRFXmwBc_ZE4OWkVfEz7rw

Ringraziamo i ragazzi di SoL Media Group che hanno realizzato questi video dando alle Associazioni la possibilità di continuare a diffondere la conoscenza sulla Canapa ed esprimere l’esigenza di alimentare un antiproibizionismo militante.

Direttivo ASCIA

Il progetto Canapa Info Point sta andando avanti e, come annunciato dopo la fiera Canapa Mundi, è frutto della collaborazione tra ASCIA e la comunità dei growers “Over Grow”, con il supporto e il sostegno di uno storico e prestigioso Grow Shop di Roma.

Stiamo raccogliendo le ultime e necessarie informazioni per dare seguito al progetto con la costituzione dell’Associazione, che non farà riferimento né ad ASCIA né ad Over Grow, ma nascerà come nuova associazione, denominata appunto Canapa Info Point.

La scelta di operare nel territorio attraverso questi “centri informativi” nasce dalla constatazione che l’antiproibizionismo continua a rimanere un argomento trattato quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori, mentre la maggior parte delle persone continua ad ignorare le qualità della canapa, i suoi molteplici utilizzi e l’origine della sua demonizzazione.

L’intenzione dei Canapa Info Point è di operare perché la conoscenza della canapa possa raggiungere la curiosità di chi ama cucinare, di chi inizia a diffidare delle cure tradizionali, di chi è intenzionato a sperimentare i benefici della bioedilizia, di chi è impegnato per la tutela dell’ambiente e di tutti quelli che sentono la necessità di difendere un patrimonio dell’umanità e attraverso questa opera di avvicinamento tra la cittadinanza e i consumatori, il Canapa Info Point servirà soprattutto per informare sui danni del proibizionismo e far crescere consensi sulla legalizzazione per l’uso privato, facendoli diventare dei punti di riferimento per le iniziative politiche che l’Associazione vorrà adottare per la causa antiproibizionista.

Il Canapa Info Point sarà anche un punto informativo dove i soci potranno trovare tutte le informazioni relative alle aziende che producono alimenti e manufatti dalla canapa, una vasta letteratura antiproibizionista e le prime indicazioni per un pronto soccorso legale.

Sono state molte le richieste di adesione e di partecipazione da parte di altri Grow Shops in varie parti d’Italia e appena costituita l’Associazione Canapa Info Point inviteremo tutti coloro che hanno spazio a disposizione a condividere l’iniziativa.

E’ nelle nostre intenzioni affiliare l’Associazione, che ha come finalità la promozione sociale e assolutamente no-profit, ad una rete associativa nazionale per poter interagire con altre realtà che perseguono obiettivi simili o compatibili con quelli dei Canapa Info Point.

Sperando di potervi aggiornare nel più breve tempo possibile dell’avvenuta costituzione, invitiamo ancora una volta i nostri sostenitori a partecipare attraverso un piccolo versamento: “Apriamo insieme il primo Canapa Info Point” e cogliamo l’occasione per ringraziare ancora le decine di soci che con il loro contributo stanno permettendo la riuscita della prima fase di questo progetto.

ASCIA – Over Grow

Famiglia Cristiana è un settimanale di ispirazione cattolica, fondato nel 1931. Con una media di tre milioni di lettori, è uno dei periodici più diffusi in Italia, ed è molto seguito anche on-line.

Tratta temi di vario genere, analizzati sempre in ottica “cristiana”.

Il 12 febbraio scorso, in seguito alle dichiarazioni di Roberto Saviano che ritiene necessario legalizzare la marijuana al fine di sconfiggere le organizzazioni criminali, Famiglia Cristiana scrive un articolo sul tema.

Nel brano riporta i dati che Saviano utilizza per valorizzare la sua tesi, ossia la riduzione del 24% di traffico d’erba, avvenuto dopo la legalizzazione in alcuni stati USA.

Il settimanale risponde allo scrittore antiproibizionista sottolineando l’importanza di battere prima di tutto la strada della prevenzione e dell’educazione e, quindi, schierandosi ancora dalla parte dei proibizionisti. Convinti forse di ricevere sostegno dai lettori, Famiglia Cristiana lancia un sondaggio: “Siete d’accordo con la proposta di voler legalizzare le droghe leggere”?

La risposta alla domanda è stata tanto immediata quanto inaspettata: la redazione è stata praticamente sommersa da messaggi di lettori favorevoli alla legalizzazione. In quasi tutti i messaggi viene espressa la necessità di regolamentare una sostanza che non deve più esser definita una “droga leggera”, ma semplicemente cannabis, esattamente come si fa con sostanze ben più pericolose per la salute dell’uomo come tabacco e alcol.

Vengono menzionati i danni economici e sociali del proibizionismo, e si torna a ribadire il totale fallimento dell’attuale politica repressiva e punitiva.

La corretta informazione sulla canapa e sul derivato cannabis, divulgata con dedizione da antiproibizionisti che per anni sono stati derisi, emarginati e perseguitati, inizia a scalfire anche le roccaforti del proibizionismo bigotto.

Giuseppe Nicosia – ASCIA

Questo il link per partecipare al sondaggio: http://www.famigliacristiana.it/stanza/siete-d-accordo-con-la-proposta-di-legalizzare-l-uso-delle-droghe-leggere.aspx

Solo tre anni fa, pensare di poter visitare in Italia una Fiera dedicata alla Canapa, sembrava pura utopia, ma il coraggioso esperimento degli organizzatori di Indica Sativa Trade a Fermo nel 2013, sembra aver funzionato come un innesco di una bomba che stentava ad esplodere.

Nel 2014 sono state due le Fiere sulla Canapa, una a Fermo e l’altra a Napoli e nel 2015 il numero degli eventi sembra destinato a crescere in maniera esponenziale, infatti dopo Canapa Mundi, si sta preparando la Fiera a Catania, a cui seguirà la terza edizione di Indica Sativa Trade e di seguito l’ulteriore auspicata edizione della Fiera di Napoli …non ci fermeranno più!

L’aria che si respirava nei tre giorni di Canapa Mundi, era intrisa della voglia di emergere dal ghetto discriminatorio, nel quale i consumatori di cannabis sono stati relegati da una paranoica politica proibizionista negli ultimi decenni e in particolare negli ultimi anni.

Un affollamento continuo di persone, di tutte le età, di tutte le estrazioni sociali, di tutte le regioni e addirittura famiglie intere con pargoli al seguito, ha caratterizzato lo svolgimento dell’evento, una folla animata di consapevolezza, senso di responsabilità, con una considerevole dose di civismo, che oltre a visitare il settore commerciale ha seguito con interesse i dibattiti e si è dimostrata molto sensibile alle problematiche causate dal proibizionismo, esposte dalle numerose associazioni che hanno partecipato con stand informativi.

Sono stati comunque tre giorni di intenso lavoro per tutti e siamo felici di annunciare che ASCIA e la comunità dei growers di Over Grow, hanno deciso di collaborare per l’apertura di circoli informativi sulla Canapa dando vita all’associazione Canapa Info Point, che dovrebbe essere operativa a breve tempo.

Il progetto prevede l’apertura del primo Canapa Info Point a Roma, al quale, in base all’entusiasmo dimostrato dalla nostra proposta, ne dovrebbero seguire altri in varie parti d’Italia, vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

In fiera abbiamo avuto anche l’occasione di incontrare un gruppo di parlamentari del M5S, ai quali abbiamo consegnato la proposta di ASCIA per le “Coltivazioni di Gruppo” come modello semplificato di CSC e dai quali attendiamo una risposta a breve, per capire come accelerare i tempi per ottenere un minimo di regolamentazione della coltivazione domestica, avendo convenuto che il ferro è caldo ed è proprio questo il momento di batterlo.

Ringraziamo gli organizzatori di Canapa Mundi per averci permesso di continuare nel nostro lavoro di sensibilizzazione, ma soprattutto per essere riusciti a portare a Roma la bandiera dell’antiproibizionismo, intorno alla quale si sono radunate migliaia e migliaia di persone …avanti così!

Direttivo ASCIA

Come già annunciato in precedenza, ASCIA sarà presente con uno stand a Canapa Mundi, che aprirà i battenti venerdì 20 alle 15,00 a Roma presso il Palacavicchi (Ciampino).

Sarà una piacevole e speriamo fruttuosa opportunità per incontrare i nostri soci e simpatizzanti e per dare slancio al progetto del Canapa Info Point, per la riuscita del quale abbiamo lanciato una colletta circa due mesi or sono.

Cogliamo l’occasione per informare sullo stato della raccolta fondi che alla data odierna ha raggiunto la somma di circa 3.000 euro, contro i 6.000 necessari per far partire il progetto.

Crediamo fortemente che far tornare nel territorio la coltura e la conoscenza delle proprietà e delle qualità della canapa, possa essere il veicolo principe per superare la demonizzazione praticata nei suoi confronti da decenni di insensato proibizionismo che, con la sua politica fortemente ideologica, ha creato nell’opinione pubblica una ingiustificata diffidenza nei confronti di questa pianta.

Abbiamo posto la data del 31 di marzo come termine ultimo per la raccolta di fondi per la costituzione del CIP ASCIA e chiediamo a tutti coloro che condividono il nostro progetto di voler contribuire anche con un piccolo versamento che potrà essere effettuato seguendo le indicazioni: “Apriamo insieme il primo Canapa Info Point ASCIA“.

Un vivo e sincero ringraziamento a tutti coloro che con un contributo hanno dimostrato fiducia e condivisione al nostro progetto, in particolare “Dolce Vita”, l’on. Daniele Farina, il gruppo parlamentare del M5S e le decine di nostri soci e simpatizzanti che con la loro partecipazione ci danno l’energia necessaria per poter continuare la nostra sacrosanta battaglia in difesa delle libertà e della dignità.

Ci vediamo a Canapa Mundi, sarà un piacere incontrarvi!

Direttivo ASCIA

Saremo utopici e sognatori ma è ciò che ci contraddistingue e che testardamente ci fa continuare una lotta impari contro quei poteri forti italiani e internazionali che in nome di un’economia vecchia, obsoleta e insostenibile continuano a tenere in piedi il mostro capitalista che affonda i suoi denti e ha uno dei suoi pilastri proprio nella proibizione della canapa. Ma è proprio il nostro saper credere ai sogni e cercare di dar loro una forma tangibile che ci mantiene concentrati sull’obiettivo e che a volte ci ha permesso di raggiungerlo.
Ed è anche e soprattutto per quella enorme massa di consumatori ed estimatori di cannabis che sono ormai milioni e milioni solo in Italia, che rappresentano una cultura e una scelta di vita, che solo per il loro enorme numero avrebbero diritto ad essere ascoltati ma soprattutto legittimati e rispettati alla pari di tutti i liberi consumatori di qualunque altra cosa, in questo paese ed in questo sistema economico.
Diritto di Cannabis!!
Ciò che vedo è che in Italia si fanno piccoli passi ma nonostante il dibattito sociale spinga e frema, la politica è del tutto ferma ed assente e sembra aver delegato alle  FFOO e ai magistrati la gestione del problema come meglio credono e secondo il loro singolare punto di vista (per lo stesso “reato” si può infatti essere arrestati, denunciati, processati…ma anche no!)
Ciò che vedo però è anche che per fortuna a livello globale il sistema economico sta cambiando direzione, alcuni equilibri si spezzano e cominciano a lasciare spazio a nuove opportunità …ed è adesso il momento di agire!
Per questo io sogno e continuo a sognare e a lottare perché la canapa torni ad essere nelle case di tutti un’utile e insostituibile risorsa grazie ai suoi preziosi e molteplici utilizzi.
Per questo vogliamo che ci sia un Canapa Info Point in ogni regione e su tutto il territorio italiano, così che finalmente si torni a conoscere la canapa, quella nostra, cara, immancabile compagna di sempre che in nome dell’industrializzazione selvaggia, del lobbismo, del fascismo economico e della mafia politica è stata per troppo tempo relegata lontano da noi e dalle nostre case… ed è proprio ora che ritorni!
Cos’è un CIP ASCIA?
Il Canapa Info Point che abbiamo in mente è un punto di informazione culturale e di ristoro dell’anima dove si verranno a creare continue sinergie con altre realtà associative territoriali, dove si terranno dibattiti e convegni di natura politica e scientifica e si avrà accesso alle informazioni sulla canapa a 360 gradi, dove organizzeremo feste dedicate alla canapa e dove si potrà degustare cibo alla canapa, acquistare gadget canaposi, informarsi sulle varie genetiche , le leggi e i diversi metodi di coltivazione possibili, dove si potrà trascorrere un momento di conforto spirituale tra la natura ed i suoi profumi, dove ASCIA è pronta ad essere l’anticamera di ciò che speriamo e ci auguriamo possano essere i primi Cannabis Social Club Italiani.
ASCIA E’ Un movimento di rivoluzione e di liberazione culturale dopo anni di forzato e obbligato silenzio e per tutti coloro che sentono possibile questo processo liberatorio, è il momento di aderire e partecipare.
Rinnovando l’appuntamento per il 20-21-22- febbraio alla Canapa Mundi, la prima fiera della canapa di Roma, salutiamo i nostri 800 tesserati e cogliamo l’occasione per ringraziare singolarmente ognuno di voi per il coraggio mostrato e per aver messo la faccia insieme a noi a sostegno di una verità innegabile, di una cultura millenaria da salvaguardare e di una pianta meravigliosa quale è la Canapa.
Appello ai soci
Abbiamo finora ricevuto sostegno e consenso da molte realtà politiche ed associative e questo ci incoraggia a proseguire nel nostro intento, ma chi tra i soci e gli amici volesse maggiori informazioni sul Canapa Info Point (CIP) ASCIA  o sulle COLTIVAZIONI DI GRUPPO (CdG) e desiderasse partecipare alla loro realizzazione, sostenerci con una donazione o contribuire alla diffusione del progetto sul territorio nazionale, ci contatti al più presto o ci raggiunga al nostro stand alla Canapa Mundi.
Ora abbiamo bisogno di Te, sognatore come noi, per riuscire a spiccare insieme, finalmente, di nuovo … il volo: http://www.legalizziamolacanapa.org/?page_id=4397
Direttivo Ascia