Le ultime deliranti affermazioni del senatore Gentile, ex esponente del PDL ed ora nel Nuovo Centrodestra. ”La cannabis uccide peggio ancora delle altre droghe paradossalmente perche’ distrugge i neuroni e chi la difende e’ un criminale. Siamo stanchi di subire comunicati e testimonianze di persone che esaltano le virtu’ di questa pianta che mangia letteralmente i neuroni degli adolescenti. Chiedo al capo dipartimento Giovanni Serpelloni e al ministro Lorenzin di avviare una pubblicita’ progresso che illustri i danni subiti dal cervello perche’ e’ ora di sbattere in faccia ai nostri ragazzi lo sconquasso che avviene nel loro cervello ogni qual volta si fanno una canna”. Gentile inoltre chiede ”alle Procure ed alla Dda di intensificare la repressione contro gli spacciatori di cannabis: cocaina, eroina, ecstasy sono bombe di cui si conosce la pericolosita’ mentre sulla cannabis c’e’ uno sconcertante silenzio”. http://www.asca.it/newsregioni-Droga__Gentile_28Ncd29__la_cannabis_uccide__Lorenzin_avvii_campagna-1349492-Calabria.html

Almeno una volta l’anno abbiamo l’onore di rientrare nei pensieri dell’on. Gentile, una vecchia conoscenza di cui spesso sentiamo la mancanza per le sue simpatiche affermazioni e per le sue assurde convinzioni.

Già lo scorso anno invitammo il senator Gentile (che non è il personaggio di una poesia) ad avere pudore e discrezione prima di accusare altri di essere criminali, quando il suo passato di indagato pone non pochi dubbi sulle sue qualità etiche e professionali.

Solo affermare che la canapa uccide è una falsità ideologica, un gesto esagerato di terrorismo mediatico non supportato scientificamente, visto che nessuno è mai morto per i danni direttamente provocati dalla canapa, se non quando è stata usata come corda per la forca.
Dire che lo fa addirittura peggio delle altre droghe ci appare come un’istigazione gratuita all’odio verso chi la pensa diversamente e chi ne fa uso, dichiarandolo criminale solo perché difende una pianta dalle inesauribili qualità e proprietà.

Chiaramente il senator Gentile si riferisce a noi e all’audizione che abbiamo avuto in Commissione Giustizia quando afferma: “Siamo stanchi di subire comunicati e testimonianze di persone che esaltano le virtu’ di questa pianta che mangia letteralmente i neuroni degli adolescenti“, ma il senator Gentile non può neanche immaginare quanto siamo stanchi noi delle bugie del DPA, della legge del suo compagno di partito Giovanardi e delle figure come le sue che altro di meglio non hanno da fare se non cercare tutti i modi per rovinare la vita a tutti quelli che non la pensano come loro.

Noi lo abbiamo affermato anche in Commissione, una dichiarazione che rimane agli atti e verificabile in qualsiasi momento: “Il DPA e il dott. Serpelloni praticano terrorismo psicologico, divulgano false informazioni e operano delle vere e proprie mistificazioni sulle proprietà della cannabis“, abbiamo in sintesi affermato che chi dice che la cannabis provoca la “distruzione dei neuroni” dice una menzogna, è un bugiardo che mente per tirare acqua al proprio mulino, per alimentare tutti quei circuiti che portano abbondanza alle casse delle comunità terapeutiche, alle varie Associazioni di lacché del DPA e a tutti quegli studi di ricerca che sono in realtà alle strette dipendenze, economiche e scientifiche, dello stesso DPA.

Senator Gentile, saremmo noi i criminali, che vorremmo solo che nessuno entrasse nella nostra vita privata e perseguitasse il nostro stile di vita, o siete voi, che avete tentato di far approvare una proposta per applicare sanzioni per quei Comuni che non volevano agevolare la diffusione delle slot machine e del gioco d’azzardo, quando la patologia della dipendenza da gioco risulta essere fra le più diffuse e preoccupanti in questo momento storico?

Ci sembra incredibile che abbiate potuto ideare questa ignobile proposta per tornare ai sistemi usati nella “guerra dell’oppio”, dove gli inglesi imponevano il consumo della sostanza ai cinesi per garantirsi un’inesauribile ricchezza, alle e sulle spalle di poveri diavoli costretti a diventare oppiomani pur di arricchire le casse della Regina!

Come rappresentante delle Istituzioni si vergogni senator Gentile, questi sono atteggiamenti criminali, non i nostri!

E se poi volesse querelarci per averle dato del bugiardo e del criminale, siamo a sua completa disposizione e pronti ad una controquerela.

Con la speranza di non vederla nelle prossime legislature e augurandole un 2014 uguale a quello che lei ha fatto passare (con la sua ideologica difesa della finigiovanardi) a decine di migliaia di persone, le inviamo i nostri saluti, anche se poco cordiali.

Direttivo ASCIA

3 Commenti a “La fobia del senator Gentile”

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