Un ringraziamento d’obbligo va agli organizzatori della Fiera, per l’ospitalità, la disponibilità e per il notevole ed apprezzato salto di qualità, gli ampi spazi e una razionale divisione tra la parte commerciale e quella associativa ha reso molto fluida la visita delle migliaia di visitatori che in tre giorni hanno affollato costantemente i locali della fiera.

Venendo immediatamente agli argomenti che ci toccano da vicino, due sono stati gli interventi di notevole rilievo:

1 – La conferenza dibattito con l’on. Daniele Farina, gli avvocati Simonetti e Miglio e il portavoce di Antigone, dove è stato fatto il punto della situazione sul dibattito in corso sulla legalizzazione e sul prossimo pronunciamento della Consulta sulla legittimità della legge in vigore.

2 – La presentazione del progetto “Saracinesco in Canapa” spiegato nella sua dinamica e nelle sue finalità dal Sindaco del Comune dott. Marco Orsola.

La situazione per quanto riguarda il primo punto può essere così riassunta:

il 9 marzo la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sull’ammissibilità del ricorso presentato dagli avvocati Miglio e Simonetti e accettato dalla Corte d’Appello di Brescia, e dato che la Consulta non dovrebbe ignorare che il parlamento attraverso la costituzione di un intergruppo, al quale hanno aderito 300 parlamentari, voglia iniziare seriamente a discutere sulla necessità di una legge adeguata ai tempi, c’è quindi una nutrita speranza che un pronunciamento negativo nei confronti della legge in vigore possa far affrettare i tempi della discussione in sede parlamentare.
Sui pericoli che comunque il pronunciamento della Corte può generare, qualsiasi esso sia, torneremo a parlarne nei prossimi giorni.

Nel progetto Saracinesco, sul quale il Sindaco ha rinnovato la determinazione della Giunta nel voler assolutamente renderlo operativo, la nostra associazione è impegnata direttamente e l’incontro svolto a Canapa Mundi ha riscosso un consistente interesse e approvazione tra le decine di persone che hanno assistito increduli per come le cose, nonostante l’arroccamento e la resistenza delle frange più ottuse e oscurantiste del nostro panorama politico. stiano cambiando velocemente e confortati del fatto che siano le stesse Sedi Istituzioni, seppur locali, a promuovere un progetto pilota sulla coltivazione e l’applicazione terapeutica della cannabis.

Anche su questo progetto torneremo in futuro a descrivere più approfonditamente le finalità nel suo insieme e il ruolo delle associazioni coinvolte.

Direttivo ASCIA e Canapa Info Point(CIP)

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