Il livello di attenzione su un problema che coinvolge e mette a rischio la quotidianità di milioni di cittadini italiani, deve assolutamente salire in virtù del fatto che il dibattito sulla canapa si sta rivelando sempre più attuale e degno di confronti obiettivi e sia per il fatto dopo sei anni di attuazione della legge fini-giovanardi sono più i danni che questa legge ha provocato che i benefici nella tutela dell’ordine e della salute pubblica.
In questi giorni stiamo pianificando, come associazione, le azioni per ottenere visibilità sulla nostra lotta che amiamo definire di “liberazione” perché proprio di questo si tratta: di liberare milioni di individui da una ingiusta e ingiustificata criminalizzazione con tutte le conseguenze sociali, lavorative e familiari che attualmente comporta il rischio di essere un estimatore della pianta proibita.
Per questo ASCIA, dietro richiesta di alcuni soci, nei prossimi giorni invierà ad alcune ambasciate di Paesi della UE, dove la legislazione prevede la tolleranza nei confronti di coltivatori e consumatori in proprio, la richiesta di informazioni per ottenere asilo nelle nazioni dove la qualità dell’individuo viene considerata in base a valori universalmente riconosciuti e non in base agli esami delle urine o del sudore come avviene invece nel nostro ex Bel Paese.
Vi terremo informati tramite i nostri siti e le news letter dell’evolversi delle cose e, convinti di essere arrivati ad un punto cruciale per affermare i nostri sacrosanti diritti che non ledono nessuno, vi chiediamo di sostenere le nostre azioni dandoci il vostro consenso semplicemente cliccando su “mi piace” in testa a questo articolo (per monitorare il livello di condivisione delle nostre iniziative), commentando nell’asposito spazio o inviandoci una mail di sostegno a: ascia@legalizziamolacanapa.org.
ASCIA







Sono d’accordissimo con apprezzamento particolare al vostro incessante lavoro, vi ringrazio e saluto cordialmente.( Se vi sono arrivati due commenti è stato causa di un problema di connessione e ho dovuto ricompilare il form )
ho 53 anni e da 40 ne faccio uso , ho avuto anchio ingiustizie e non ho mai fatto male a nessuno
avete tutto il mio appoggio
Bella prova!! Forza tutti insieme POSSIAMO farcela!!!!!
Ciao io sono Candida Ceccarelli, socia A.S.C.I.A da quando è nata…le mie valigie sono pronte da due anni e senza Asilo Politico…altri paesi non mi hanno aiutato in questo periodo in ogni caso…vari tentativi ma nulla di concreto ne in ItaGlia ne in Spagna ne in Olanda…io sono pronta a partire il mio numero è 347 2550584…venite a prendermi !
comunque non credo che bisogna andare la di persona credo che ti rilascino una specie di esenzione che ti permette di coltivare e di fumare qui in italia
sarà una dura battaglia
Ragazzi tenetemi presente per ogni tipo di iniziativa, sono d accordo in tutta la linea….ed anche a farlo. Siamo arrivati dove avevo sempre sperato. BRAVI ! vi voglio bene. Alberto detto il guru.
Dobbiamo pretendere che la legalizzazione della canapa sia nel programma del movimento 5 stelle….mandate richiesta a Beppe Grillo….:-I
mi chiamo giulio e sono di cremona ho letto un articolo sul sito di cui allego l indirizzo che in italia dal giugno o luglio 2012 non ricordo è stata emessa una sentenza per cui è possibile piantare 1 sola pianta di gangia in casa propria volevo sapere se vi risulta e se la notizia è vera grazie http://www.ecplanet.com/node/3361